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01/03/11
Questions and Answers
Dubbi e curiosità in materia assicurativa? Luca Zanardo, Responsabile Commerciale SAFI Insurance, risponde ai quesiti più frequenti.

In caso di sinistro con concorso di colpa al 50%, che cosa succede al malus in fase di rinnovo? La Legge Bersani (40/07) ha vietato alle assicurazioni di applicare variazioni di classe di merito in seguito a un sinistro prima di aver accertato “l’effettiva responsabilità del contraente, che è individuata nella responsabilità principale del sinistro”. Sono quindi esclusi dall’applicazione del “malus” e dalla conseguente maggiorazione di premio i casi di concorso di colpa minore e i casi di responsabilità paritaria (quando cioè a nessuno dei conducenti è attribuita una responsabilità principale). L’Isvap ha disposto, comunque, che nel secondo caso si annoterà il grado di responsabilità nell’attestato di rischio ai fini del peggioramento della classe qualora in sinistri successivi ci sia responsabilità del conducente del veicolo assicurato.

E’ possibile pagare il sinistro di cui si è responsabili per evitare l’applicazione del malus? Con la soluzione “bonus/malus” di norma il contraente può evitare le maggiorazioni (malus) e fruire delle riduzioni di premio (bonus), rimborsando alla compagnia – sia in fase di rinnovo del contratto presso lo stesso assicuratore, sia in caso di disdetta e passaggio ad altro assicuratore – gli importi liquidati a titolo definitivo nel corso del periodo di osservazione. Perché l’assicurato possa avvalersi di quest’opportunità, la compagnia è tenuta a comunicare almeno 30 giorni prima della scadenza annuale, gli estremi dei sinistri liquidati, la classe di merito nella quale verrà riclassificato il contratto (se gli importi corrisposti verranno rimborsati) e il premio da pagare.

Che cos’è il Fondo di garanzia vittime della strada? In quali ipotesi vi si può ricorrere? E’ il Fondo istituito con la Legge 900/69 e gestito dalla Consap (si trova in Via Yser, 14 a Roma). Ha lo scopo di risarcire le vittime di danni da incidenti stradali provocati da veicoli: 1) non identificati (per i soli danni a persone; dal 2007 anche per i danni alle cose con franchigia di € 500 in caso di lesioni gravi); 2) non assicurati (per i danni a persone e per quelli a cose); 3) assicurati presso imprese in liquidazione coatta amministrativa; 4) rubati (a partire dalla denuncia del furto). Interviene anche in alcuni casi di sinistri causati da veicoli esteri. E’ alimentato da una quota dei premi. L’attività del fondo è svolta sul territorio da imprese designate dall’Isvap per un periodo di durata triennale.

Cosa fare se l’impresa estera o il mandatario non evadono l’istanza d’indennizzo per i danni subiti all’estero? Se la proposta o il rifiuto non arrivano entro tre mesi, il danneggiato potrà chiedere l’intervento della Consap, Gestione Fondo di garanzia per le vittime della strada quale “organismo di indennizzo italiano”. A questo Ente potrà anche rivolgersi chi ha subito un danno in uno dei paesi See causato da un veicolo non assicurato o non identificato o del quale sia risultato impossibile entro due mesi identificare l’assicuratore. Si ricorda infine che se il sinistro si è verificato in un paese non aderente al sistema della “carta verde” o con un veicolo non immatricolato in uno stato See, la procedura risarcitoria va attivata nel paese di accadimento del sinistro e nel rispetto della normativa locale.
12/01/11
Attenti alle polizze auto!
L’affare non sempre è dietro l’angolo. Luca Zanardo, Responsabile Commerciale SAFI Insurance, trae spunti da una recente notizia ISVAP per mettere in guardia dalle possibili truffe di agenzie non autorizzate.

“L’ISVAP – afferma - ha comunicato che sono numerosi i casi di commercializzazione di polizze temporanee RC Auto con intestazione Aalp Autotempo, società con sede in Francia, 183 Rue Nazionale 59800 Lille, che si presenta all’utenza come intermediario che opera per conto di imprese francesi non ben definite”.

L’istituto di vigilanza, infatti, evidenzia il fatto che questa società non risulta nell’elenco degli intermediari abilitati a operare in Italia e che, comunque, le polizze RC Auto devono sempre indicare espressamente l’impresa di assicurazione che garantisce la copertura.

“Per l’ISVAP – prosegue - l’eventuale stipulazione di polizze recanti questa intestazione comporta l’insussistenza della copertura assicurativa e per gli intermediari lo svolgimento di un’attività non consentita dalle vigenti disposizioni normative”. Ciò vale anche per la stipula delle polizze pubblicizzate sul sito www.autotempo.com da qualche tempo attivo nella rete.

“Fate quindi attenzione – conclude - e verificate bene, prima di sottoscrivere un contratto, che la compagnia o chi ve lo propone non sia illegale aiutandovi anche con il sito www.isvap.it”. Fonte: ISVAP
01/12/10
SAFI Insurance promuove la nuova polizza NAIGOLD 750
E’ tempo di iniziative commerciali per Safi Insurance. Di recente Luca Zanardo, Responsabile Commerciale, ha promosso una nuova polizza di investimento proposta dalla Nationale Suisse Vita. Il nuovo prodotto si chiama Naigold 750 e si caratterizza per essere un’assicurazione a vita intera a prestazioni rivalutabili in base al rendimento della Gestione Separata Sprint della Compagnia. Due le versioni della polizza: la Capital, per la capitalizzazione annua degli interessi e Coupon, con liquidazione annua degli interessi. Per saperne di più sul prodotto, scarica la lettera informativa.

Documentazione
Lettera informativa polizza NAIGOLD 750
15/07/10
L’ISVAP continua a punire le compagnie per le inefficienze nella liquidazione
Fondiaria-Sai è prima nel ramo danni (19%) con una quota di mercato elevata nella RCA (23%). A sostenerlo, dati alla mano, è Emanuele Erbetta, condirettore generale della compagnia e responsabile rami danni di gruppo. «E’ evidente l’importanza strategica, operativa ed economica per noi della componente sinistri-liquidazione. Da un lato, perché la rilevante quota di mercato RCA del gruppo implica un carico di denunce sinistri proporzionale al numero di assicurati. Dall’altro lato, per le opportunità derivanti dal risarcimento diretto in termini di un orientamento al servizio al cliente».

Però l’Isvap continua a comminare sanzioni per la RCA anche a Fondiaria-Sai… «Siamo anche noi consapevoli che i nostri costi siano in parte determinati dal livello di efficienza, e perlomeno per i nostri clienti non vale la convinzione comune che nelle tariffe si ripercuota l’inefficienza liquidativi delle compagnie assicurative. Non è uno slogan, i numeri mi danno ragione», dice Erbetta. «Se prendiamo come indicatore proprio le sanzioni Isvap e confrontiamo i dati 2009 con quelli 2008 emerge che il totale delle sanzioni, in valore assoluto, è in netta diminuzione (Fondiaria-Sai –4,6%, Milano Assicurazioni –12,4%). Tendenza tanto più rilevante se si considera che il totale delle sanzioni irrogate all’intero mercato assicurativo nello stesso arco temporale è aumentato del 50,4%. Inoltre, per quanto riguarda gli atti di contestazione che si sono stati notificati nel 2009, si rileva un calo del 37,2% rispetto ai dati relativi al 2008 e questo dovrebbe comportare, di conseguenza, un calo significativo delle sanzioni nel 2010. Lo vediamo anche dall’ultima rilevazione disponibile: nel mese di febbraio 2010 noi scendiamo al settimo posto con Fondiaria-Sai (4,36% sul totale) e al diciannovesimo posto con Milano Assicurazioni (1,22%) del totale delle sanzioni inflitte dall’Isvap. E’ comunque un’area su cui continueremo ad agire».

* da “Giornale delle Assicurazioni” n. 5 Maggio 2010
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